Villa Trissino

Sandrigo, Vicenza
2018

Cliente: DT-P
Destinazione d’uso: Residenziale
Intervento: Restauro conservativo
Stato: In corso
Team: Michele Cecchetto, Alberto Zampieri, Alberto Provolo

Il complesso di Villa Trissino è ubicato nel centro storico del Comune di Sandrigo in Provincia di Vicenza, sul lato Ovest è presente la “barchessa” eretta per conto dei signori Giustino e Serrano figli di Luigi Trissino nel 1610 di cui non si conosce l’architetto progettista. La barchessa dove sono annesse stalle e magazzini si sviluppa su due piani, occupa il lato sinistro della proprietà ed è rivolta verso il parco. Il porticato che insiste proprio sul parco è composto da 20 campate con pilastri tuscanici che reggono delle lesene sempre tuscaniche del secondo piano. Anche la prima porzione di Villa a nord ovest, composta da due piani e un sottotetto, si presume risulti essere stata edificata durante gli stessi anni della “barchessa”.

La costruzione della parte del complesso Villa, progettata dall’Arch. Ottavio Bertotti Scamozzi nel 1766 su incarico del Cav. Giangiorgio Trissino, risulta la parte più interessante dell’intero complesso. Questa porzione fu realizzata con un asse inclinato di 90° rispetto alla barchessa e la sua facciata principale si sviluppa lungo la S.S. 248 “Via Montegrappa” che probabilmente già in quell’epoca aveva assunto una notevole importanza. La villa si articola su due piani, un sottotetto e un seminterrato che interessa metà del fabbricato sul lato nord. Il fronte nord verso la strada e quello verso il parco presentano un elegante cornicione terminale. Nella stessa epoca è stato realizzato anche il corpo di collegamento con la Villa, in continuazione del portico della “barchessa”, dove è presente l’ingresso vero e proprio.

Il complesso nel corso dei secoli ha subito notevoli interventi e superfetazioni. Il progetto riguarda interventi di restauro conservativo delle facciate esterne Sud, Est e Nord. Le operazioni di restauro delle facciate saranno effettuate attraverso operazioni di pulizia e consolidamento. Tutti gli interventi hanno lo scopo di conservare e recuperare l’organismo edilizio mantenendone e ripristinandone l’originaria fisionomia.